Franz Ferdinand - Tonight Franz Ferdinand 6.5
U2 - No line on the horizon 6
[...] Trail of Dead - The century of self 7
Patrick Wolf - The Bachelor 7.5
Sonic Youth - The eternal 5
White lies - To lose my life 6
Uochi Toki - Libro Audio 8
Luca Carboni - Musiche ribelli 6
The field - Yesterday and Today 7
Muse - The Resistance 7

Un album compiuto finalmente, con criterio e buon senso. Esagerando al punto giusto, con le solite buone melodie del gruppo, che attinge al solito alla classica, ai Queen, al synth pop e alla dance ma che compie un notevole passo in avanti, almeno limitatamente al periodo post Origin of Symmetry.
Quel che volevano fare ce l'avevano detto chiaramente nel 2003 con Absolution e 3 anni dopo con Black Holes and Revelations, fallendo in entrambi i casi (pessimo il primo, anonimo il secondo). Questa volta sembra che abbiano trovato il filo giusto, restituendo un disco con alcuni pezzi di qualità, le solite tamarrate ben fatte e il tocco di qualità della suite "sinfonica" finale.
Dopo 8 anni, sembra proprio, che si meritino una promozione. Certo non sono i Muse, erroneamente e ingiustamente considerati Radiohead-cloni dei primi due album. Radiohead che forse non hanno manco mai ascoltato, ma s'era capito con Absolution l'aspirazione di questi ragazzi. Nel calderone di cose fatte, dalla disco, al synth pop, classica infilarci il timbro epico e spaziale di Bellamy. Ad oggi hanno creato un sound tipico, unico ed inequivocabile che spazza via gruppi ben più ammirati dalla critica e che rende loro l'onore di rappresentare come guida mainstream il rock inglese (malridotto invero). Escludendo dal genere Thom e amici, ovviamente.
Certo, c'è il dubbio se potessero fare qualcosa di diverso, ma questa resta solo una paranoia dei fan e seguaci. I Muse l'avevano detto da un pezzo che disco avrebbero voluto fare. Forse nelle loro teste, pensavano di esserci gia riuscito, ma il disco della maturità sarà quasi sicuramente questo, e poco importa cosa potrebbero fare con un produttore migliore che magarri riesca a misurare e a incanalare le idee di questi ragazzi.
Questi sono i Muse, e dopo due fallimenti, sembra proprio abbiano indovinato un buon colpo. Ovviamente non un capolavoro, quello forse non lo scriveranno mai, e sembra poco interessi a loro, perchè dovrebbe fregare a noi?
Ma un buon disco, riuscito, lo è sicuramente. Almeno dai primissimi ascolti.
Penso di aver ascoltato,oggi,uno dei dischi che mi ha sconvolto di più al primo ascolto.
Ero seduto,e dopo tre canzoni,tra lo sconvolto e l'estasiato,son dovuto uscire in terrazzo.Una sensazione d'oppressione,ossessiva incredibile.
Devo riascoltarli.Voglio capire.
Negli ultimi giorni ho riscoperto,grazie ad un sogno (sono un disturbato mentale),un disco che avevo particolarmente gradito all'epoca della pubblicazione (mi pare fosse il 2004),e cioè No push collide dei Serafin.Un gruppo che in realtà non ho mai più seguito e non ho idea se esistano ancora o meno.
Il disco è "senza impegno".Fatto bene,secondo me,dal punto di vista melodico.Niente di nuovo,ma appartiene a quel genere di dischi che ti fanno saltare,gasare e far casino.
Ho ascoltato anche Open Eyes degli Snow Patrol,di cui avevo tanto sentito parlare in giro,con un grande successo,che a me proprio non aveva toccato.Il giudizio è sospeso;anche qui:niente di nuovo e sconvolgente,ma alcuni buonissimi episodi melodici di easy-listening.Finchè c'è buona musica,inutile fare gli snob,per quanto mi riguarda:è l'unica cosa che conta.
Ed infine,Pop-Tools dei Bluvertigo.Mai,mai,mai l'avevo sentito così tanto vicino,così pieno,così vibrante nei miei pensieri durante l'ascolto.Un qualcosa di sorprendente che mi ha quasi stordito,perchè questo disco lo conoscevo benissimo dai tempi del liceo,5-6 anni fa e forse più,e ascoltandolo nell'ultimo mesetto l'ho trovato diverso.L'ho recepito meglio,denso,per un verso,e fresco dal punto di vista musicale.M'è piaciuto tantissimo.Uno dei tanti casi di ascolto,dopo molto tempo,radicalmente sconvolgente nelle conclusioni.
Early one mornin' while makin' the rounds
I took a shot of cocaine and I shot my woman down
I went right home and I went to bed I stuck that lovin' 44 beneath my head
Got up next mornin' and I grabbed that gun took a shot of cocaine and away I run
Made a good run but I run too slow they overtook me down in Juarez Mexico
Late in the hot joints takin' the pills in walked the sheriff from Jericho Hill
He said Willy Lee your name is not Jack Brown
You're the dirty hack that shot your woman down
Said yes oh yes my name is Willy Lee if you've got the warrant just aread it to me
Shot her down because she made me slow
I thought I was her daddy but she had five more
When I was arrested I was dressed in black
They put me on a train and they took me back
Had no friend for to go my bail they slapped my dried up carcass in that country jail
Early next mornin' bout a half past nine I spied the sheriff coming down the line
Talked and he coughed as he cleared his throat
He said come on you dirty heck into that district court
Into the courtroom my trial began where I was handled by twelve honest men
Just before the jury started out I saw the little judge commence to look about
In about five minutes in walked the man holding the verdict in his right hand
The verdict read in the first degree I hollered Lordy Lordy have a mercy on me
The judge he smiled as he picked up his pin 99 years in the Folsom pen
99 years underneath that ground I can't forget the day I shot that bad bitch down
Come on you've gotta listen unto me lay off that whiskey and let that cocaine be
C'è una rottura completa con tutto quello che mi sta intorno.Ed i cocci mi impedisconola benchè minima empatia.E' totalmente,totalmente deprimente.Qualunque analisi io possa fare,non porterà a nessuna soluzione.
Conosco ormai l'incostanza di ogni rapporto umano e ho imparato a difendermi dal caldo e dal freddo, mantenendo comunque sempre un buon equilibrio termico.A.Einstein
Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l'aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l'acqua che d'improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d'argento che ti nasce.
Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d'aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.
Amor mio, nell'ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d'improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.
Vicino al mare, d'autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.
Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dell'isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l'aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.
Pablo Neruda
...Trail of Dead - The Century of Self
I texani ritornano dopo 3 anni dal loro ultimo So Divided con un piccolo gioiellino.In Century of Self le idee messe gia in mostra nei precedenti lavori -spesso toccando i tasti del sinfonico-sembrano finalmente perfettamente cristallizzate in un lavoro rock brillante con alcune melodie notevoli(Insatiable one e Fields of Coal tra le altre).Vedremo quanto crescerà negli ascolti.Per ora è un 7
U2 - No line on the horizon
Andiamo,che siete tutti lì a dire che "gli U2 son morti,son delle merde vendute" se non siete fan o,altrimenti,a lodare ogni caccola che Bono tira fuori dal naso.In realtà dopo anni di mediocrità,gli irlandesi realizzano qualcosa di decente.Assolutamente.E questo deve essere un punto fermo.Poi si può ragionare sulla freschezza delle melodie,della voce (o soprattutto della ritrovata vena di Edge).Magnificent ricorda molto della forza degli U2 80ies,ma anche altri pezzi sono interessanti,come la end-track Cedars of Lebanon.Gli U2 non hanno scagato.Nè perso la faccia,ma prodotto un buon disco di buona musica.E il 7 ed 8 luglio hanno gia sbancato San Siro.7
PS:A Rioma Cempions Lig anvedi che pappine che s'è beccata.C'avete a finale in casa e a vincete,daje.Ah...ops...
Premessa:Non si tratta di sdoganare un artista,più o meno dotato,più o meno bravo.Mi piace parlare di musica,a prescindere da quello che è stato prima.Se il mio pizzaiolo fa il disco dell'anno e incredibilmente dovessi ascoltarlo,resterebbe il disco dell'anno.
Luca Carboni,di cui onestamente non so inquadrare granchè la carriera e la vocazione artistica,ha spesso realizzato delle canzoni che per me son vere perle del pop italiano (le storie d'amore,Ni Na Na,Silvia lo sai).Nel mainstream italiano,ad avercene di gente come Carboni,vista la situazione.
Comunque sia,Musiche Ribelli,con Riccardo Sinigallia,resta un progetto meritevole d'attenzione.Attualizzare i cantautori anni '70,con tutto ciò che significava ogni singola parola spesa a là "Guccini" o "Lolli" all'epoca non era impresa facile.Non è un disco che resterà negli annali,anche se la versione di "Ho visto degli zingari felici",ok patinata,resta un gradevole e riuscito esperimento pop(come pure "Eppure soffia" di Bertoli),
Il grosso merito potrà essere quello di permettere a molti che,come me,non hanno vissuto quegli anni,e che magari non conoscono tutti gli autori ripresi se non per isolati episodi (lo stesso Guccini m'è sempre stato sugli zebedei,magari stavolta riesco ad entrarci),di avvicinarci a una grossa fetta della storia del cantautorato italiano.
Proprio per questo,sto iniziando l'ascolto di un gruppo di destra (per quanto sgradevole,questa dizione si rende necessaria per meglio comprenderne i testi )di quegli anni:la Compagnia dell'Anello.
A me D'Alema come leader di una coalizione di centrosinistra farebbe piacere, ma io sono di parte, sono un elettore di sinistra..
Per quanto riguarda il ribrezzo, mi dispiace, ma nessuno ti obbliga a votare a sinistra, c'è sempre Di Pietro. Anonimo Veneziano.
L'elettore medio di centrosinistra,andrebbe a Porta a Porta con Rutelli da una parte e Casini e Fini dall'altra a ripete,come una litania che:"l'antiberlusconismo conviene solo a Berlusconi".Questa balla colossale,a furia di raccontarsela tra di loro,hanno iniziato a credere che ci cascassero tutti.L'elettore medio di centrosinistra,si trascina da forum a forum,come da casa a casa,a spiegare a tutti,popolo della Rete,che i problemi del Paese sono la dialettica colta e raffinata,che bisogna predicare equilibrio e che le analisi spicciole,che in realtà descrivono BENISSIMO la realtà di Questo Paese,sono luogocomunismo.L'elettore medio di centrosinistra,sostiene la candidatura di D'Alema e vorrebbe che la vita politica del Paese fosse affidata a un bipolarismo con Fini sull'altra sponda.L'elettore medio di centrosinistra,disprezza quel rozzo campagnolo di Di Pietro,e chi gli va dietro,perchè "è uno sceriffo,è un fascista".L'elettore medio di centrosinistra,sa tutto delle prospettive filologiche del razionalismo hegeliano e come ad esso si rifaccia ogni uomo politico europeo,ma non sa niente di precarietà,dei problemi dei lavoratori,della disillusione dei sindacati che VENDONO i posti di lavoro per 20mila euro.L'elettore di centrosinistra,diciamocelo,è un pò ignorante,e pure fesso.L'elettore di centrosinistra,si batte contro il populismo,e forse pure contro il popolo.Prende l'aperitivo al Vomero a Napoli,e passeggia per le zone-bene delle città.A Milano frequenta il leoncavallo,enclave della sinistra pure e dura!
L'elettore di centrosinistra,tutto sommato,è causa e motivo del fallimento della sinistra.Del suo bigotto intellettualismo.Io rifiuto la loro visione.Perchè io SONO di sinistra,che è diverso dall'essere elettori di sinistra.